
SOCIAL PHOTO
Il volontariato non è mai stato un semplice tassello della mia vita, ma il cuore pulsante che ne orienta il senso. Da diversi anni, ho l’onore di prestare il mio servizio presso l’AGPD, al fianco di persone con sindrome di Down, in un percorso che mi arricchisce ogni giorno di più.
Il mio modo di contribuire è profondamente legato alla mia passione: mi occupo di documentare la vita dell’associazione, catturando l'essenza degli eventi e l'autenticità delle persone attraverso l'obiettivo. Grazie alla fotografia sociale, ho scoperto un linguaggio universale che mi ha permesso di entrare in contatto con altre realtà straordinarie, unite dallo scopo comune di sostenere chi si impegna per il bene degli altri. L’emozione più grande, però, l’ho vissuta di recente. Ho avuto il privilegio di tenere un laboratorio di fotografia proprio all'interno dell’associazione: insegnare ai ragazzi le tecniche di base non è stato solo un atto didattico, ma un viaggio condiviso. Vedere il mondo trasformarsi attraverso i loro occhi e la loro sensibilità è stata un’esperienza senza precedenti, che mi ha confermato come la bellezza risieda sempre nello sguardo di chi sa osservare con il cuore.





